Biografia tra pittura, scultura e
simbolo

Nasce a Proceno (Viterbo) e vive a Viterbo sin dalla prima infanzia. La sua formazione si sviluppa tra arte e psicologia, due percorsi che nel tempo diventeranno le coordinate principali della sua ricerca. Dopo gli studi di Architettura presso l’Università “La Sapienza” di Roma, con particolare attenzione ai corsi di plastica, alla composizione architettonica e al disegno dal vero, successivamente si laurea in Psicologia ad indirizzo clinico presso la stessa Università.
La sua attività artistica inizia negli anni Settanta con alcune mostre collettive a Viterbo e prosegue con esposizioni personali e partecipazioni a rassegne nazionali e internazionali. Nel corso degli anni sviluppa una ricerca che attraversa pittura, scultura e opere polimateriche, mantenendo sempre al centro il valore simbolico dell’immagine. Il lavoro artistico indaga il rapporto tra forma visibile e dimensione interiore, esplorando temi legati all’inconscio, alla trasformazione e alla ricerca di una verità emotiva e spirituale.
Nel 1991 vince il concorso internazionale per la progettazione della Macchina di Santa Rosa con l’opera “Sinfonia d’Archi”, che verrà portata a spalla dai Facchini di Santa Rosa per le vie di Viterbo fino al 1997. Il bozzetto della Macchina è oggi conservato presso il Museo del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa. Il trasporto della Macchina di Santa Rosa fa parte della Rete delle Grandi Macchine a Spalla italiane, riconosciuta nel 2013 come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO.
Negli stessi anni realizza anche una scultura dedicata alla Madonna Assunta per Trevignano Romano sul lago di Bracciano. L’opera, composta in legno, polistirolo resinato e ferro, veniva collocata su una chiatta e portata in processione sul lago il 15 agosto, in occasione della festa dell’Assunzione.
Queste esperienze segnano uno dei primi momenti di confronto dell’artista con forme di arte pubblica e rituale, nelle quali la dimensione simbolica dell’opera si intreccia con la partecipazione della comunità.
Nel corso della sua attività realizza numerose opere pittoriche e scultoree e partecipa a mostre personali e collettive in Italia e all’estero. Tra le esposizioni più recenti si ricordano la mostra personale “Ritorno nel luogo natio” a Proceno (2021), la personale “Arte e simboli” presso Viterbo Sotterranea (2021) e la presentazione della scultura “Il Peccato Originale” presso il Complesso di Sant’Agnese a Vitorchiano.
Nel 2024 partecipa alla Biennale di Barcellona presso il Museo Europeo d’Arte Moderna con un’opera polimaterica.
Nel 2025–2026 realizza presso il Museo Nazionale Etrusco Rocca Albornoz di Viterbo la mostra antologica “Radici e Visioni – tra arte, simbolo e spiritualità”, dedicata al suo percorso artistico.
Nel 2026 è ideatore del progetto “Soglia e Sussurri del Cammino Interiore”, intervento artistico lungo un tratto della Via Francigena nel territorio del Comune di Vetralla, presentato alla Regione Lazio nell’ambito del bando “Arte sui Cammini di Spiritualità” e finanziato con il massimo contributo previsto.
Nel corso della sua carriera ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui l’onorificenza di Cavaliere della Repubblica per meriti artistici (1997).
Attività artistica ed espositiva
Nel corso degli anni l’attività artistica si è sviluppata attraverso un percorso articolato tra pittura, scultura e opere polimateriche, accompagnato da una costante presenza espositiva in Italia e all’estero, oltre alla realizzazione di opere pubbliche, grafica artistica e progetti legati alla tradizione e al territorio.
Prime mostre
1975
Mostra collettiva, Chiesa di S. Egidio, Viterbo.
1977
Mostra collettiva, Sala Anselmi, Viterbo.
1981
Mostra personale, Foyer del Teatro dell’Unione, Viterbo.
1987
Mostra personale, Sala dell’Abate, S. Martino al Cimino.
1990
Mostra personale, Vetralla, in occasione dell’inaugurazione dei sotterranei del Palazzo Comunale.
Attività artistiche e realizzazioni
Negli stessi anni vengono realizzati progetti grafici per manifesti e litografie, tra cui:
- Concorso nazionale organistico “Città di Viterbo”
- Concorso nazionale violinistico
- Manifesto della Sagra del Latterino, Marta
- Manifesto per l’inaugurazione della Cripta di S. Sisto, Viterbo
- Litografia in 200 esemplari per il LXX Convegno Regionale dei Geometri
Macchina di Santa Rosa
1991
Vince il concorso internazionale per la progettazione della Macchina di Santa Rosa.
Nasce Sinfonia d’Archi, struttura monumentale alta 28,50 metri (circa 30 metri in marcia, peso 5.000 kg), portata a spalla dai Facchini di Santa Rosa per le vie di Viterbo dal 1991 al 1997, con due anni di proroga.
1992
Mostra personale, Politecnico di Göteborg, Svezia.
1994
Mostra personale, Loggia di S. Tommaso, Viterbo.
1994
Mostra personale, Chiesa del SS. Salvatore, Bolsena.
1994–1995
Quattro mostre itineranti: Perugia (Hotel Giò), Viterbo (Palazzo dei Papi), Prato (Centro Arti Visive C.E.P.A.C.), Bomarzo (Palazzo Orsini).
1996
Realizzazione di una scultura galleggiante per la processione sul lago di Trevignano Romano (h 10 m, lunghezza 16 m), utilizzata per quattro anni.
1998
Premio “Maestro Fardo”, Viterbo.
2001
Realizzazione del Palio di S. Anselmo, Bomarzo.
2003
Litografia celebrativa per il 25° anniversario del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa.
Mostre e attività recenti
2019
Realizzazione del Palio di S. Ippolito, Comune di Vetralla.
2020
Mostra collettiva nazionale “100 Pittori a Palazzo Fani”, Tuscania.
2020
Premio Guglielmo II, Museo Civico d’Arte Moderna e Contemporanea G. Sciortino, Monreale (Palermo), con pubblicazione su Art Now.
2021
Mostra collettiva “100 Pittori a Palazzo Fani – Mediterraneo incontro di popoli”, Tuscania.
2021
Mostra personale “Ritorno nel luogo natio”, Palazzo Sforza e Castello di Proceno.
2021
Premio “Gli Oleandri”, Soriano nel Cimino.
2021
Mostra personale “Colore e simboli”, Viterbo Sotterranea.
2021
Mostra collettiva “La città racconta – quattro modi per descrivere l’anima”, Sala Anselmi, Viterbo.
2022
Premio “Eccellenze”, Associazione Poetico Culturale Tullius Cicero.
2022
Mostra collettiva “I linguaggi della pittura”, Vetralla.
2022
Mostra internazionale “I 7 Vizi Capitali”, Viterbo.
2024 (ottobre)
Partecipazione alla Biennale di Barcellona, Museo Europeo d’Arte Moderna (MEAM), con l’opera polimaterica Il Galletto (100 × 100 cm).
2024 (novembre)
Mostra personale “Il Peccato Originale”, Complesso di S. Agnese, Vitorchiano.
2025–2026
Mostra antologica “Radici e Visioni – tra arte, simbolo e spiritualità”, Museo Nazionale Etrusco Rocca Albornoz, Viterbo.
Progetti artistici
2026
Ideazione del progetto “Soglia e Sussurri del Cammino Interiore”, intervento artistico lungo la Via Francigena nel territorio di Vetralla, finanziato dalla Regione Lazio nell’ambito del bando Arte sui Cammini di Spiritualità.
Onorificenze
Socio Onorario del Movimento Artistico Vetrallese
Socio Onorario dell’Associazione Vetus Urbs “Cesare Iacoponi”
1997
Nomina a Cavaliere della Repubblica Italiana per meriti artistici, decreto firmato dal Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro e controfirmato dal Presidente del Consiglio Romano Prodi.
Nel suo lavoro pittura, scultura e installazione si intrecciano in una ricerca che unisce arte, simbolo e dimensione interiore. L’opera di Angelo Russo si sviluppa come un continuo dialogo tra materia e significato, tra immagine e profondità psicologica, in un percorso artistico che attraversa oltre quarant’anni di attività.

Angelo Russo – oggi
Artista visivo – Viterbo
Tra arte, simbolo e ricerca interiore